Frutta e verdure «sociali» Apre il punto vendita

Frutta e verdure «sociali» Apre il punto vendita

da “La Provincia Pavese” del 22 dicembre 2017

VOGHERA. Una bottega a Voghera per vendere i prodotti della terra a chilometro zero. Ma anche un progetto sociale, perchè la “Butega di urtlan” che sta per aprire in via Negrotto Cambiaso nasce da un’…

VOGHERA. Una bottega a Voghera per vendere i prodotti della terra a chilometro zero. Ma anche un progetto sociale, perchè la “Butega di urtlan” che sta per aprire in via Negrotto Cambiaso nasce da un’idea degli Orti sociali e darà spazio a persone che sono state inserite in attività di recupero. «I prodotti arriveranno prevalentemente dall’agricoltura sociale -spiega Moreno Baggini, degli Orti sociali- in quanto chi li ha coltivati e chi gestirà la bottega sono persone che fanno parte di progetti di reinserimento. Il tutto rientra nel progetto “Agricoltura sociale Pavia”, che mira all’inclusione di persone con disabilità o in situazioni di difficoltà e allo sviluppo delle comunità locali. Più in generale ci sarà spazio per aziende agricole e cooperative del territorio, per portare sulla tavola dei nostri clienti prodotti tipici coltivati in modo sano».

L’obiettivo è di far ritrovare non solo i gusti e la cura di un tempo per prodotti genuini, ma anche l’atmosfera delle botteghe di una volta: «Qui si potranno trovare tanti prodotti tipici, biologici e sani, che provengono dal territorio -continua Baggini- in un contesto familiare e accogliente. Grande attenzione sarà riservata alla tracciabilità, in quanto il cliente potrà sapere sempre con chiarezza chi ha coltivato e dove le materie prime impiegate o i prodotti venduti. Si spazierà dal pane fatto come una volta, con grani di antiche varietà, a formaggi e salumi della valle Staffora, e poi frutta e verdura, oltre al vino della nostra zona».

Un modo per rispondere anche all’esigenza dei produttori del territorio, che da tempo cercavano un punto di riferimento per mettere in vendita i loro beni. La bottega potrà diventare un negozio caratteristico, non solo per chi acquista, ma anche per chi produce e coltiva e vuole distinguersi per la qualità. L’ente capofila sarà la cooperativa sociale vogherese 381, che si occuperà del progetto assieme a tanti altri soggetti.

Numerosi anche i partner che hanno patrocinato l’idea: Regione Lombardia, Provincia di Pavia, Comune di Voghera, Camera di Commercio, Slow food, Coldiretti, Aiab, e il Paniere pavese. L’apertura è imminente: «Stiamo sistemando i locali che un benefattore ci ha messo a disposizione

in comodato d’uso gratuito nella palazzina del civico 68 di via Negrotto Cambiaso. -aggiunge Baggini- Oramai siamo a buon punto e credo che tra la fine del mese di gennaio e l’inizio di febbraio potremo aprire al pubblico questa rivendita di prodotti della terra». (al.alf.)

lascia un commento

Your email address will not be published.