Gli orti solidali battono anche la siccità

siccità

In crescita l’attività dedicata all’inserimento di persone svantaggiate. Accordo con scuole e aziende

VOGHERA . Nato solo 3 anni fa, il progetto degli orti sociali di Voghera continua a crescere ed è ormai conosciuto anche fuori provincia. Nemmeno la siccità riesce a fermare questa realtà che si occupa di agricoltura sociale, inserendo nel mondo del lavoro agricolo giovani in posizione di svantaggio. Sui quattro ettari a disposizione sono stati attivati 6 tirocini formativi.

«Anche se l’estate è stata deludente dal punto di vista produttivo, -spiega il responsabile, Moreno Baggini- abbiamo sempre più soddisfazioni dal progetto». Cresce infatti il numero di persone che arrivano alla fattoria di via Palazzina. «Sono in aumento gli inserimenti che vengono dai servizi territoriali -spiega Baggini- Un bilancio positivo grazie anche al progetto “Cura la terra, la terra che cura” sostenuto dalla Regione, che prevedeva l’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati in due modi, uno con l’alternanza scuola lavoro, che abbiamo sviluppato in particolare con l’istituto vogherese Calvi della preside Beatrice Tornari, e l’altro attivando tirocini formativi, che aumenteranno grazie alla Regione, che ha riconosciuto la valenza del nostro progetto. Un’altra novità è l’accordo con le aziende della provincia, per un coordinamento dei soggetti che fanno agricoltura sociale. Abbiamo appena creato un sito internet, dove abbiamo come partner la Provincia, all’indirizzo www.agricolturasocialepavia.it: una rete destinata a crescere, perché ci sono già richieste di nuove adesioni e c’è la possibilità di introdurre anche il commercio online».

Il gruppo vogherese ha anche nuove idee: «La nostra realtà sta crescendo, le aziende vengono anche da fuori provincia per vedere come lavoriamo. Una grande soddisfazione per un progetto nato tre anni fa, che intanto ha già dato una mano a quasi una ventina di persone. Noi aiutiamo ad apprendere delle competenze, che possono essere spese anche fuori dal nostro contesto.
Ora -continua Baggini- portiamo avanti l’idea di creare una bottega a Voghera, con i partner dell’agricoltura sociale di Pavia. Un negozio che punta su prodotti biologici. Vorremmo dare a tutte le aziende la possibilità di conferire i loro prodotti alla nostra bottega». (al.alf.)

Lascia un Commento

Your email address will not be published.