Oltre i Confini

Oltre i confini

Il Cidi di Milano ha tra le sue finalità il successo formativo degli studenti, l’inclusione e la realizzazione sociale di tutti gli adolescenti; promuove iniziative sulla prevenzione e contrasto alla dispersione scolastica, sull’orientamento e la lotta all’abbandono scolastico. L’abbandono scolastico è un fattore spesso determinato da esclusione sociale, rischio di disoccupazione, sfruttamento e microcriminalità; altre cause di disagio personale, difficoltà specifiche di apprendimento o condizioni di disabilità influiscono in maniera rilevante sulla qualità dello stare bene a scuola; ed infine, la differenza culturale dovuta da diversa origine etnica, la scarsa conoscenza e comprensione della lingua italiana incidono notevolmente sul rendimento sopratutto se si sovrappongono a condizioni economiche di povertà e isolamento sociale.

Tra le attività principali del progetto vi è la sollecitazione delle scuole verso un intervento che possa coinvolgere il territorio e la relativa collettività, costituita dai docenti, dalle famiglie, dagli educatori, dalle associazioni e dagli enti locali; in modo che ciascuno possa contribuire con le diverse sensibilità, a costruire e favorire la crescita inclusiva dei giovani adolescenti portatori di criticità rimuovendone le cause che a vario titolo ne impediscono la piena realizzazione personale e l’inserimento nella società.

Uno dei nostri principali obiettivi è coinvolgere le famiglie; il loro contributo e la loro responsabilizzazione potrà migliorare i contesti migratori, quelli di degrado, di povertà materiale, di microcriminalità, nei quali crescono gli studenti più svantaggiati. Le attività saranno svolte per esperienze aggregative, che possono facilitare i rapporti genitori e figli e le istituzioni scolastiche in modo da contribuire a stimolare il senso di comunità e appartenenza al territorio.

I Presidi educativi sono 45, uno per ogni scuola, saranno caratterizzato come spazio polifunzionale alta densità educativa, luogo di aggregazione fra scuola, attori del sociale e servizi, famiglie e studenti. Le Scuole capofila si faranno promotrici, anche attraverso azioni di informazione e comunicazione, del coinvolgimento di tutti coloro che formano la comunità educante del territorio di riferimento, offrendo tempi e luoghi ove processi di confronto e dibattito possano avere luogo.

Le reti territoriali, nel progetto sono coinvolte 9 regioni di cui 4 al Nord (Veneto, Lombardia, Piemonte, Liguria) e 5 al Sud e nelle isole (Puglia, Campania, Basilicata, Sicilia, Sardegna).In ognuna si è costituita una rete di istituti scolastici, associazioni, enti no-profit con specifiche peculiarità territoriali; per un totale di 45 scuole e 20 operatori sociali.

  • attività di sportello: consulenza pedagogica, counselling e colloqui individuali e/o a piccoli gruppi di genitori;
  • corso di alfabetizzazione in italiano;
  • corso di base sulle tecnologie informatiche e multimediali applicate al lavoro e alla vita sociale;
  • percorsi personalizzati rivolti alle famiglie con problemi sociali ed economici;
  • corsi laboratoriali rivolti alle famiglie per valorizzare le competenze culturali e professionali di origine e per facilitare l’integrazione nella comunità sociale attraverso la condivisione di valori e regole;
  • percorsi per lo “sviluppo di relazioni di comunità e sostenibilità”, che consentano di condividere in modo guidato bisogni, abilità, disponibilità, contatti, idee e permettano di trasformare tali informazioni in comportamenti, impegni, scelte e strategie operative, per generare soluzioni ai bisogni indicati e generare valore economico e relazionale.

Azioni 1 – 2

Realizzazione e gestione dei Presidi educativi L’obiettivo è creare e gestire 45 Presidi Educativi, uno per scuola, come punti di riferimento per promuovere attività aperte al territorio ed essere allo stesso tempo ambienti di apprendimento innovativi.

Azioni 3 – 4

Interventi a favore dell’utenza / Network di sostegno alle famiglie Sono rivolte sia agli studenti, sia alle famiglie degli studenti in area di povertà sociale ed educativa. In particolare si propone di costruire un network di sostegno alle famiglie coinvolgendole nel processo educativo, dando loro sostegno e recuperando le loro competenze.

Azione 5

Attività di formazione rivolta ai docenti e agli operatori E’ un’azione strategica riguarda i percorsi di ricercaazione rivolti agli insegnanti e agli operatori delle scuole e degli enti coinvolti delle singole reti.

Azione 6

Struttura e processi di gestione E’ finalizzata alla gestione del progetto ed è prevista un’articolazione che parte dal basso incentrata su reti incardinate sul territorio coordinata da una scuola polo.

Azione 7

Comunicazione È prevista una strategia comunicativa rivolta ai diversi target e sui social, la rete; la messa in atto di due convegni nazionali uno di apertura e l’altro di chiusura; e l’organizzazione di tre seminari di confronto su modelli e strategie di contrasto alla dispersione.

Azioni 8 – 9

Monitoraggio e Valutazione di Impatto Le due azioni riguardano il monitoraggio e la valutazione d’impatto questa è svolta dalla Facoltà di politiche sociali, economiche e di marketing dell’università Statale di Milano.

70

Nel Progetto sono coinvolti 70 partner

45

istituzioni scolastiche: 24 IC – sec. di I° 21 istituti di sec. di II° grado, con una prevalenza di Istituti Tecnici e Professionali

25

tra Coop, Onlus, Associazioni e Università

9

reti presenti sul territorio nazionale riferite a 9 regioni 5 al nord e 4 al centro/sud e isole